Sono consapevole che è passato oltre un mese dalla celebrazione del Natale, tuttavia il tempo impiegato a preparare gli esami universitari che ho affrontato nel mese di gennaio mi ha obbligato a “sospendere” temporaneamente la scrittura degli articoli per questo blog. Adesso, però, desidero tornare a scrivere e aggiornarti su come abbiamo trascorso queste festività. Se sei interessato a scoprire cosa abbiamo assaporato durante queste giornate speciali, ti invito a leggere i paragrafi successivi.
Vigilia di Natale
Sveglia di buon’ora, per recarmi insieme a mio papà ad acquistare alcuni piatti della gastronomia Murice, un’ottima pescheria situata a Brescia. Anche se siamo arrivati all’orario di apertura, abbiamo comunque atteso circa mezz’ora prima di essere serviti. C’erano molte persone in fila. Arrivato il nostro turno, abbiamo deciso di ordinare piatti che si sono rivelati squisiti:
- Moscardini in umido
- Insalata di mare
- Gamberi in salsa rosa
- Polipo con patate (che abbiamo mangiato a Santo Stefano)
- Zuppa di pesce
Oltre ai piatti della gastronomia, per la cena della Viglia il papà ha preparato anche delle capesante gratinate. Che dire, la cena della Vigilia è stata veramente approvata: pesce molto saporito e gustoso. Di solito non organizziamo il “Cenone della Vigilia”, perché preferiamo concentrarci sul pranzo di Natale.


Natale
Durante il Natale, abbiamo rispettato la tradizione con il classico menù: antipasto, primo, secondo, dolce e frutta. Per l’antipasto abbiamo offerto:
- Muffin salati con pomodori secchi e formaggio
- Formaggi con marmellate
- Crostini di pane con stracciatella, alici e granella di nocciole
- Crostini di pane con burro e salmone affumicato
- Polenta con lardo e noci
- Spiedini di pomodorini, mozzarelle ciliegine e olive
- Frittata
Ho adorato i crostini di pane con stracciatella, alici e granella di nocciole. Ad ogni morso si percepiva la croccantezza del pane e della granella di nocciole, la morbidezza e freschezza della stracciatella, e il sapore deciso dell’acciuga.


Come primo piatto c’erano le classiche lasagne e quelle con zucchine e pesto. Le ho provate entrambe: le seconde erano molto delicate e mi sono piaciute, ma le classiche, quando fatte a regola d’arte, per me restano insuperabili. Come secondo, bocconcini di pollo avvolti nella pancetta con patate. Per dessert, sorbetto al limone, panettone al pistacchio, datteri acquistati all’Artigiano in fiera, mandarini e frutta secca. Abbiamo concluso la giornata giocando a tombola, ci siamo divertiti moltissimo.



Santo Stefano

Per non farci mancare nulla, a Santo Stefano abbiamo pranzato con amici pranzando con gli avanzi dei pranzi di Natale di entrambi. Formaggio, salmone affumicato, frittata, lasagne, pizzoccheri e arrosto.
Le feste rappresentano per me un’opportunità di convivialità, un momento da condividere con la famiglia.