Eccomi qui, come vi avevo promesso nello scorso articolo, pronta a raccontarvi tutti i dettagli della splendida festa che, insieme a mia mamma, ho organizzato per celebrare i 50 anni di mio papà. È stato un momento speciale, ricco di emozioni e sorprese che rimarranno per sempre nei nostri cuori.
Da più di un anno continuavo a ripetere a mio papà che per il giorno del suo cinquantesimo compleanno gli avrei organizzato una festa, e alla fine ho mantenuto la promessa.
La ricerca della location è cominciata nel mese di settembre 2024, un periodo in cui mia mamma ed io ci siamo dedicate con grande impegno a trovare il luogo ideale. Abbiamo iniziato a visitare i siti web di diversi locali situati a Brescia, valutando con attenzione ogni opzione disponibile per assicurarci che soddisfacesse appieno le nostre necessità. Dopo aver esaminato e confrontato varie possibilità, la scelta definitiva è caduta su Laboratorio Lanzani, che si è rivelato il posto perfetto per ciò che avevamo in mente.

Alla fine del mese di ottobre ho inviato una prima versione dell’invito, con l’obiettivo di informare i partecipanti riguardo alla data precisa della festa. Per quanto riguarda tutti gli altri dettagli organizzativi e le informazioni aggiuntive, ho provveduto a comunicarli in una fase successiva. Il papà era al corrente dell’organizzazione della festa e, più o meno, anche di chi avrebbe partecipato, ma non aveva la minima idea di dove avremmo deciso di trascorrere la serata in compagnia dei suoi amici più cari.
Per rimanere in armonia con il colore del suo outfit, ho realizzato l’invito finale utilizzando una tonalità di blu. Il blu è stato inoltre ripreso nei palloncini decorativi, che aggiungevano un tocco di vivacità alla scena, accompagnando il grande numero 50 gonfiato ad elio.

Menù
Nel menù era presente una sezione iniziale dedicata al buffet, seguita da un primo piatto, che nel nostro caso è stato un delizioso risotto al Franciacorta. La parte riservata al buffet offriva una selezione ricca e variegata di pietanze, tra cui si potevano trovare:
- Lievitata classica, pomodoro S Marzano, fior di latte e basilico
- Mini burger con cheddar, salasa crispy e bacon
- Tagliere di salumi: salame, coppa e speck
- Mini tartare di manzo con zabaione al parmigiano
- Cono di gamberi e verdure in pastella
- Tartelletta con salsa tonnata e nocciole IGP del Piemonte
- Crocchette di patate e salmone
- Panino al nero di seppia con tartare di salmone e maionese al wasabi




Come dessert abbiamo scelto la millefoglie con crema diplomatica arricchita da gocce di cioccolato, un dolce delicato e raffinato. La sua leggerezza e il perfetto equilibrio dei sapori l’hanno resa irresistibile, tanto che avrei potuto facilmente concedermi una seconda fetta senza alcuna esitazione.
Ci tenevo davvero moltissimo che tutto andasse per il meglio, che ogni dettaglio fosse perfetto e che gli invitati si sentissero a loro agio, trascorrendo una serata piacevole e indimenticabile. Ma più di tutto, desideravo che il papà si divertisse, si sentisse al centro dell’attenzione e vivesse un momento speciale, ricco di emozioni e belle sensazioni.
P.S. Percepivo in me un po’ di ansia da prestazione, avevo il timore che qualcosa potesse andare storto o che non tutto filasse come speravo, ma alla fine, con grande sollievo, è andato tutto per il meglio senza alcun problema.